PHP fuori supporto?
Rimani protetto col supporto esteso!
Patch di sicurezza backportate per PHP 5.4 – 8.1
sulla tua distribuzione Linux, senza cambiare hosting.
Quando esce una CVE interveniamo d’urgenza: analizziamo l’esposizione, correggiamo i pacchetti RPM e DEB che già usi e rilasciamo in produzione con un piano di rollback. Poi ti accompagniamo verso PHP 8.x.
SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI.
LA TUA DISTRIBUZIONE È IL PUNTO DI PARTENZA.
Un PHP fuori supporto
non smette di funzionare.
Smette di essere
protetto.
«In vent’anni di hosting abbiamo visto gestionali, e-commerce e portali che reggono il fatturato di un’azienda girare ancora su PHP 5.6. Riscriverli in una notte non è possibile, lasciarli esposti non è accettabile. Il backport delle patch è il ponte che permette di mettere in sicurezza oggi e migrare con metodo domani.»
Supporto esteso,
una patch alla volta.
Il progetto PHP rilascia correzioni di sicurezza solo per i rami più recenti: oggi dalla 8.2 in su. Da PHP 5.4 a 8.1, ogni nuova vulnerabilità resta aperta, anche quando è critica e sfruttabile da remoto. Eppure molte applicazioni di produzione dipendono ancora da quelle versioni.
Il backport consiste nel prendere le correzioni scritte per PHP moderno e adattarle al codice del ramo che usi. Lo facciamo sui pacchetti già installati sui tuoi server, mantenendo estensioni, percorsi e configurazioni: l’applicazione non si accorge del cambiamento, gli attaccanti sì.
Sul solo PHP 5.6.40 il nostro pacchetto corregge 55 CVE, 11 delle quali aggiunte da noi con backport dedicati. Lavoriamo su RHEL e derivate, su Ubuntu, Debian e SUSE, in on premise come in cloud.
Mettiamo in sicurezza il PHP che hai, mentre prepariamo quello che avrai.
Prima la patch d’urgenza.
Poi la migrazione.
Perché un PHP in End of Life resta esposto, come chiudiamo una CVE critica sul ramo che usi e come portiamo l’applicazione a PHP 8.x senza fretta.
Le esperienze
di chi ci ha scelto.
Una selezione di recensioni pubbliche su Managed Server, la società da cui nasce PHP Legacy: hosting, assistenza e migrazioni.
Scorri le testimonianze o usa le frecce.
“Il livello è alto sia in termini di skills che di assistenza.”
Racconta di essersi affidato ai servizi Managed Server quasi per scommessa e di aver trovato un livello elevato sia nelle competenze sistemistiche sia nell’assistenza.
Leggi la recensione su Trustpilot“Da anni lavoriamo con Managed Server con degli ottimi risultati!”
Gestisce due e-commerce di abbigliamento da lavoro e sottolinea la preparazione tecnica del team e la qualità degli strumenti messi a disposizione.
Leggi la recensione su Trustpilot“Chiari, competenti e professionali”
Una recensione breve e diretta sulla consulenza ricevuta, apprezzata per chiarezza, competenza e professionalità.
Leggi la recensione su Trustpilot“Felice cliente dal 2016”
Nella sua recensione racconta un rapporto di lunga durata, con i progetti principali e i clienti più importanti affidati a Managed Server.
Leggi la recensione su Trustpilot“Veloci e professionali.”
Descrive la risoluzione di un trasferimento complesso verso un nuovo server, con interventi di ottimizzazione durante il passaggio.
Leggi la recensione su Trustpilot“non abbiamo mai avuto un problema di sicurezza o attacchi come prima”
Dopo aver spostato i propri siti, racconta il recupero rapido di un sito compromesso senza lunghi fermi e un miglioramento di velocità e sicurezza.
Leggi la recensione su Trustpilot“Marco è sempre stato pronto ad intervenire”
Descrive un servizio stabile, con problemi molto rari e risolti in pochissimo tempo ogni volta che si sono presentati.
Leggi la recensione su Trustpilot“uno staff tecnico estremamente competente”
La recensione mette al centro la tempestività dell’assistenza e la disponibilità del team per le esigenze operative delle aziende.
Leggi la recensione su Trustpilot“Servizio Ottimo e Assistenza Eccellente”
Dopo diversi mesi di utilizzo, sottolinea la qualità delle prestazioni e la disponibilità dell’assistenza ricevuta da Managed Server.
Leggi la recensione su Trustpilot“Il miglior Hosting Italiano in tutti i sensi.”
Dopo anni passati a cambiare fornitore, riporta assistenza a qualsiasi ora del giorno e della notte, server sempre attivi e interventi rapidissimi.
Leggi la recensione su TrustpilotEstratti e sintesi di recensioni sui servizi di Managed Server, non risultati specifici del servizio PHP Legacy.
Tutte le recensioni ↗Il backport è
un ponte.
La migrazione è la meta.
Una versione corretta resta una versione fuori supporto: PHP 5.6 rimane PHP 5.6. Lo diciamo dal primo giorno, per costruire un percorso onesto e sostenibile.
Sicurezza oggi.
Modernizzazione domani.
Il backport chiude le vulnerabilità note senza costringerti a interventi affrettati sul codice. Ti dà il tempo di pianificare la migrazione con test, priorità e budget definiti, invece di subirla sotto la pressione di un incidente.
Patch mirate
Correggiamo la vulnerabilità, non riscriviamo l’interprete: modifiche minime, documentate e tracciabili CVE per CVE.
Codice applicativo intatto
Il backport non tocca la tua applicazione. Ogni patch è testata perché il comportamento resti quello di prima.
Ambiente preservato
Stesse estensioni, stessi percorsi, stesse configurazioni dei pacchetti in uso, da Remi alle Software Collections ai repository APT.
Ogni nuova CVE richiede una nuova valutazione. Per questo, accanto all’intervento singolo, proponiamo contratti di monitoraggio continuativo.
Ogni distribuzione.
Il pacchetto che già usi.
Non imponiamo uno stack nuovo. Ricostruiamo i pacchetti PHP partendo da quelli installati sui tuoi server, con lo stesso formato e la stessa toolchain della distribuzione, anche quando il sistema operativo è a sua volta fuori supporto.
RHEL, CentOS, Rocky Linux e AlmaLinux.
CentOS 6, 7 e 8; Red Hat Enterprise Linux 7, 8, 9 e 10; Rocky Linux e AlmaLinux 8, 9 e 10. Ricostruiamo gli RPM a partire da quelli in uso, che arrivino dal repository Remi, dalle Software Collections, da AppStream o da build interne.
Il risultato è un pacchetto che si installa con yum o dnf al posto di quello attuale, con lo stesso nome, gli stessi moduli e un changelog che elenca le CVE corrette.
Ubuntu e Debian.
Release LTS di Ubuntu e versioni stabili di Debian, comprese quelle uscite dal supporto, con PHP dai repository della distribuzione o da repository di terze parti molto diffusi come deb.sury.org e il relativo PPA.
Prepariamo pacchetti .deb versionati e firmati, con pinning APT per evitare sovrascritture involontarie durante gli aggiornamenti di sistema e mantenere i pool PHP-FPM esistenti.
SUSE Linux Enterprise.
Un unico processo.
Su SUSE Linux Enterprise Server e openSUSE lavoriamo con pacchetti RPM gestiti da zypper. Nei parchi misti, dove convivono RHEL, Debian e SUSE, applichiamo la stessa procedura di analisi, test e rilascio, per avere un unico livello di sicurezza su tutti i server.
Interveniamo su server on premise, macchine virtuali e istanze cloud come AWS, Google Cloud, Microsoft Azure, Alibaba Cloud, Hetzner, OVH e DigitalOcean, anche se gestiti da altri fornitori, previo accordo con il responsabile dell’infrastruttura.
Dalla CVE al pacchetto.
Un unico intervento.
Un avviso di sicurezza diventa una patch, una patch diventa un pacchetto testato, il pacchetto arriva su ogni server coinvolto. Seguiamo l’intero percorso.
Patch adattate
al tuo ramo.
Portiamo le correzioni scritte per PHP moderno sul codice della versione che usi.
- PHP 5.4, 5.5, 5.6, 7.0 – 7.4, 8.0 e 8.1
- PHP-FPM, CGI, SOAP, LDAP e stream
- Test di regressione dell’interprete
- Pacchetti RPM e DEB versionati
Prima capire
dove sei esposto.
Verifichiamo quanto la vulnerabilità riguarda davvero la tua installazione.
- Versioni e SAPI: FPM, mod_php, CGI
- Estensioni caricate e configurazione
- Sistema operativo e superficie Internet
- Mitigazioni immediate dagli advisory
Le nuove CVE,
sotto controllo.
Seguiamo gli avvisi di sicurezza al posto tuo, con tempi di intervento concordati.
- Monitoraggio di advisory PHP e distribuzioni
- Backport dedicati a ogni nuova CVE
- Reperibilità H24 per le urgenze
- Evidenze per audit e compliance
Applicazioni che restano online e protette, mentre si prepara la migrazione.
Scopri come funziona il PatchingUna CVE critica
non aspetta la migrazione.
Quando un avviso riguarda PHP-FPM, CGI o un’estensione esposta su Internet, ogni ora conta. L’intervento d’urgenza parte dall’analisi e arriva in produzione con un obiettivo di 24 ore, anche su server che non gestiamo noi.
Reperibilità H24 per le urgenze: +39 340 985 4556
Esposizione valutata, mitigazioni subito.
Raccogliamo versioni, SAPI, estensioni e configurazione dei server coinvolti. Se l’avviso ufficiale indica mitigazioni, come disattivare un’estensione o restringere un percorso, le applichiamo immediatamente per ridurre la finestra di rischio mentre prepariamo la correzione.
La patch, provata sulla tua applicazione.
Adattiamo la correzione al ramo PHP in uso, costruiamo il pacchetto per la tua distribuzione e lo installiamo in un ambiente di prova il più simile possibile alla produzione, con l’applicazione reale. Verifichiamo che le funzionalità principali rispondano come prima.
In produzione, con il rollback pronto.
Il pacchetto viene distribuito con Ansible e i processi PHP vengono riavviati in modo coordinato. Prima del rilascio prepariamo il ritorno alla versione precedente: se qualcosa non va, lo ripristiniamo in pochi minuti.
Un server o cento.
Lo stesso rilascio.
I playbook Ansible rendono il rilascio ripetibile: lo stesso pacchetto, la stessa procedura e gli stessi controlli su ogni macchina, con riavvii scaglionati di PHP-FPM o Apache per non interrompere il servizio.
Il rilascio automatizzato riduce errori e tempi morti, ma non salta le verifiche: ogni gruppo di server viene controllato prima di passare al successivo. Se preferisci, le tue applicazioni possono anche essere ospitate sui server dedicati gestiti di Managed Server, con il patching incluso.
Riferimenti: rami di PHP supportati · rami di PHP non più supportati · CVE Program.
Analisi, backport,
test e rilascio.
Ogni patch viene provata in un ambiente il più simile possibile alla produzione, con la tua applicazione reale, prima di toccare un solo server.
- 01ANALISI
Valutare
Versioni, SAPI, estensioni, sistema operativo ed esposizione: capiamo quali CVE ti riguardano davvero.
- 02BACKPORT
Correggere
Adattiamo le patch al tuo ramo PHP e costruiamo i pacchetti per la tua distribuzione.
- 03STAGING
Verificare
Installiamo in un ambiente di prova e controlliamo che l’applicazione si comporti come prima.
- 04ANSIBLE
Rilasciare
Distribuiamo su tutti i server con riavvio coordinato e piano di rollback pronto.
Il backport chiude le vulnerabilità note, ma non rende la versione supportata. Ogni nuova CVE richiede una nuova valutazione: per questo il percorso che consigliamo arriva sempre a una migrazione verso PHP 8.x.
Da PHP 5 a PHP 8.x.
Senza ripartire da zero.
Portiamo il codice obsoleto sulle versioni supportate per tappe verificabili, mentre il backport mantiene protetta la versione in produzione.
Temi, plugin
e moduli.
WordPress, Joomla, Drupal, Magento, PrestaShop e OpenCart: aggiorniamo il core quando possibile e correggiamo temi, plugin e moduli che non sono più compatibili. Dove un’estensione è abbandonata, valutiamo con te se adattarla, sostituirla o riscriverne la funzione essenziale.
Codice scritto
anni fa.
Sostituiamo le funzioni rimosse, come mysql_*, ereg, each() e create_function(), e adeguiamo il codice ai cambiamenti di tipizzazione e gestione degli errori di PHP 7 e 8. Seguiamo anche applicazioni basate su Zend Framework, Laravel, Symfony, CodeIgniter e Yii.
Composer
e librerie.
Partiamo da un’analisi statica del codice per misurare l’entità del lavoro, poi aggiorniamo le librerie Composer, risolviamo i conflitti di versione e verifichiamo i percorsi critici dell’applicazione. Il risultato è un codice che può continuare a ricevere aggiornamenti.
Backport e migrazione procedono in parallelo: la produzione resta protetta finché la nuova versione non è pronta e verificata.
Scopri App Upgrading e le 14 piattaformeAggiornare PHP
vuol dire aggiornare lo stack.
Raramente basta cambiare l’interprete. Per arrivare a una versione di PHP supportata servono quasi sempre rami più recenti del CMS, dei temi, dei plugin e dei moduli. Conosciamo i percorsi di aggiornamento delle piattaforme più diffuse.
WordPress
Aggiorniamo il core per gradi, correggiamo o sostituiamo temi e plugin non più mantenuti e spostiamo le personalizzazioni in un child theme, perché i prossimi aggiornamenti non le cancellino.
Aggiornamento WordPressWooCommerce
Allineiamo WooCommerce alla versione di WordPress, aggiorniamo gli override dei template nel tema, verifichiamo pagamenti e spedizioni e pianifichiamo il passaggio all’archiviazione degli ordini HPOS.
Aggiornamento WooCommercePrestaShop
Dalla 1.6 cambiano il sistema dei temi e l’architettura dei moduli. Migriamo catalogo, clienti e ordini, adattiamo o sostituiamo i moduli e ricostruiamo il tema dove serve.
Aggiornamento PrestaShopMagento
Magento 1 è senza supporto ufficiale da giugno 2020. Valutiamo con te la migrazione a Magento 2 oppure, quando conviene, il passaggio a OpenMage LTS, il fork mantenuto dalla community e compatibile con PHP 8.
Aggiornamento MagentoJoomla
Joomla 3 non riceve aggiornamenti di sicurezza da agosto 2023. Verifichiamo estensioni e template, usiamo il plugin di retrocompatibilità durante il passaggio e sostituiamo ciò che non verrà più aggiornato.
Aggiornamento JoomlaDrupal
Drupal 7 ha raggiunto la fine del supporto a gennaio 2025. Il salto ai rami moderni è una migrazione vera e propria: portiamo contenuti e configurazioni con la Migrate API e riscriviamo moduli e temi custom.
Aggiornamento DrupalOpenCart
Le estensioni basate su vQmod e OCMOD e i temi delle versioni più vecchie raramente superano il salto di ramo. Li aggiorniamo o li riscriviamo e migriamo prodotti, clienti e ordini.
Aggiornamento OpenCartPHP Vanilla
Codice scritto a mano, senza framework. Sostituiamo l’estensione mysql e le funzioni rimosse, introduciamo Composer e l’autoload e aggiungiamo test sui percorsi critici prima del passaggio.
Aggiornamento PHP VanillaYii, Laravel, Zend Framework.
Una major alla volta.
Nelle applicazioni custom il framework è spesso il vero vincolo: una versione vecchia del framework impone una versione vecchia di PHP.
- Yii
Aggiornamento all’ultima release del ramo in uso e, quando il progetto lo giustifica, migrazione da Yii 1.1 a Yii 2.
- Laravel
Upgrade una major alla volta seguendo le guide ufficiali, con aggiornamento dei pacchetti e test automatici a ogni passaggio.
- Zend Framework
Da Zend Framework 1, 2 e 3 a Laminas, il successore ufficiale ospitato dalla Linux Foundation, oppure manutenzione di ZF1 con fork compatibili con PHP 8.
- Altri framework
Symfony, CodeIgniter e CakePHP: stesso metodo, con analisi statica, aggiornamento delle dipendenze e verifica dei percorsi critici.
- 01
Inventario
Versioni di PHP, CMS, temi, plugin, moduli e librerie, con una matrice di compatibilità verso il ramo di arrivo.
- 02
Aggiornamento per gradi
Rami intermedi quando servono, tutto in ambiente di prova, mentre il backport mantiene protetta la produzione.
- 03
PHP supportato
Passaggio a un ramo PHP che riceve patch ufficiali, con test dei percorsi critici e piano di rollback.
Patch verificate.
Rilasci controllati.
Rischi documentati.
Ogni intervento lascia una traccia chiara: cosa è stato corretto, dove, come verificarlo e cosa resta da fare.
Parliamo del tuo ambiente- 01
Analisi dell’esposizione
Inventario di versioni, SAPI, estensioni e sistemi operativi, con le CVE che ti riguardano in ordine di priorità.
- 02
Pacchetti corretti
RPM o DEB per la tua distribuzione, con changelog delle CVE risolte e la stessa struttura dei pacchetti originali.
- 03
Test in ambiente di prova
Verifica dell’interprete e dell’applicazione reale prima di qualsiasi rilascio.
- 04
Rilascio e rollback
Distribuzione automatizzata con Ansible, riavvio coordinato dei processi PHP e ritorno rapido alla versione precedente.
- 05
Monitoraggio continuo
Con il contratto di supporto, sorveglianza delle nuove CVE e backport dedicati a tempi concordati.
Le ragioni del nostro metodo.
Dal 2005 Managed Server gestisce l’infrastruttura di aziende, agenzie e realtà editoriali italiane. In questi anni abbiamo ereditato e messo in sicurezza centinaia di server con versioni di PHP e sistemi operativi che nessuno poteva aggiornare dall’oggi al domani.
PHP Legacy nasce da quell’esperienza, come spinoff dedicato a un problema preciso: proteggere le applicazioni che girano su versioni fuori supporto e accompagnarle verso PHP 8.x. Lo facciamo con le stesse regole che applichiamo ai nostri server: patch mirate, test sull’applicazione reale, rilasci automatizzati e un piano di rollback sempre pronto.
Interventi su misura.
Preventivi chiari.
Un intervento singolo quando l’urgenza è adesso, un contratto quando serve continuità, un progetto quando è il momento di migrare. Il preventivo dipende da versioni, distribuzioni, numero di server e complessità dell’applicazione.
Intervento d’urgenza
Una CVE da chiudere adesso
- Analisi dell’esposizione dei server coinvolti
- Mitigazioni immediate dagli avvisi ufficiali
- Backport della patch sul tuo ramo PHP
- Pacchetto RPM o DEB per la tua distribuzione
- Test in ambiente di prova con l’applicazione
- Rilascio con Ansible e piano di rollback
- Reperibilità H24Tempi confermati dopo la valutazione tecnica iniziale.
Supporto esteso
PHP 5.4 – 8.1, una CVE dopo l’altra
- Monitoraggio continuo delle nuove CVE
- Backport dedicati a tempi concordati
- Pacchetti aggiornati per tutti i server
- Supporto multi-distribuzione RPM e DEB
- Rilasci programmati e coordinati
- Report per audit, NIS2 e ISO 27001
- Priorità d’intervento per le urgenze
Migrazione a PHP 8.x
CMS, framework e applicazioni custom
- Analisi statica e stima dell’impatto
- Correzione delle funzioni rimosse e deprecate
- Aggiornamento di librerie e dipendenze Composer
- Adeguamento di temi, plugin e moduli
- Test dei percorsi critici dell’applicazione
- Passaggio in produzione senza interruzioni
- Backport attivo fino al completamento
Perimetro, tempi e costi vengono concordati dopo aver analizzato versioni, distribuzioni, numero di server ed esposizione. L’obiettivo di 24 ore riguarda l’intervento d’urgenza su una singola CVE e viene confermato dopo la valutazione iniziale.
Ti riconosci
in queste situazioni?
Molte aziende scoprono di avere un problema con PHP solo quando qualcuno lo mette per iscritto: uno scanner, un auditor, un avviso di sicurezza.
Lo scanner segnala PHP obsoleto.
Il report di vulnerability assessment evidenzia una versione fuori supporto e decine di CVE note. Chi lo legge chiede quando verranno risolte.
È uscita una CVE. La patch ufficiale no.
L’avviso riguarda anche il tuo ramo, ma il progetto PHP non rilascia più correzioni per quella versione e il fornitore della distribuzione nemmeno.
L’applicazione non regge PHP 8.
Hai provato ad aggiornare e il gestionale, l’e-commerce o il portale hanno smesso di funzionare. Riscriverli richiede mesi che oggi non hai.
Anche il sistema operativo è a fine vita.
CentOS 6, 7 o 8, o vecchie release di Ubuntu e Debian: aggiornare il sistema significa cambiare anche PHP, e il rischio si moltiplica.
Un audit chiede evidenze.
NIS2, ISO 27001 o un cliente enterprise chiedono come gestisci le vulnerabilità del software che esponi su Internet. Serve una risposta documentata.
Parliamo chiaro.
Cosa può fare il backport, cosa non può fare e quando conviene migrare. Risposte tecniche, senza promesse che non possiamo mantenere.
Cosa significa che una versione di PHP è in End of Life?
Ogni ramo di PHP riceve per un periodo correzioni attive e poi solo correzioni di sicurezza. Al termine di questa fase il ramo entra in End of Life: il progetto PHP non rilascia più alcuna correzione, nemmeno per vulnerabilità critiche sfruttabili da remoto.
Oggi il progetto PHP corregge solo i rami dalla 8.2 in su, e secondo il calendario pubblicato su php.net anche la 8.2 esce dal supporto di sicurezza alla fine del 2026. Le versioni dalla 5.4 alla 8.1 sono già senza patch ufficiali. Il calendario ufficiale dei rami supportati ↗
Quali versioni di PHP coprite?
PHP 5.4, 5.5, 5.6, 7.0, 7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 8.0 e 8.1. Man mano che altri rami usciranno dal supporto ufficiale, a partire dalla 8.2, li aggiungeremo al servizio.
Per ogni ramo valutiamo quali CVE pubblicate lo riguardano davvero: non tutte le vulnerabilità di PHP moderno esistono nel codice delle versioni più vecchie, e alcune riguardano solo specifiche SAPI o estensioni.
Su quali sistemi operativi lavorate?
Sulla famiglia Red Hat (CentOS 6, 7 e 8, Red Hat Enterprise Linux 7 – 10, Rocky Linux e AlmaLinux 8 – 10), su Ubuntu e Debian e su SUSE Linux Enterprise e openSUSE. Lavoriamo anche su versioni del sistema operativo a loro volta fuori supporto.
I pacchetti vengono costruiti partendo da quelli già installati, per esempio dal repository Remi, dalle Software Collections, da deb.sury.org o dai repository della distribuzione, mantenendo nomi, estensioni, percorsi e configurazioni.
Devo cambiare hosting?
No. Interveniamo sui tuoi server, on premise o in cloud, anche se sono gestiti da un altro fornitore, previo accordo con chi ne è responsabile. Ci servono un accesso amministrativo e un ambiente di prova, che possiamo aiutarti a preparare.
Se preferisci delegare anche la gestione, le applicazioni possono essere ospitate sui server dedicati gestiti di Managed Server, con il patching di PHP incluso.
Il backport cambia il comportamento della mia applicazione?
Non dovrebbe. Le patch sono mirate alla vulnerabilità e non toccano il codice della tua applicazione. Prima del rilascio installiamo il pacchetto in un ambiente di prova con l’applicazione reale e verifichiamo le funzionalità principali.
In rari casi una correzione di sicurezza rende più restrittivo un comportamento che l’applicazione sfruttava, ad esempio nella gestione di input malformati. Se succede, lo segnaliamo prima del rilascio e concordiamo insieme la soluzione. Il piano di rollback è comunque sempre pronto.
Posso restare per sempre sulla stessa versione di PHP?
No, e non te lo consiglieremo. Il backport chiude le vulnerabilità note, ma la versione resta fuori supporto: ogni nuova CVE richiede una nuova analisi, e col tempo anche le librerie e il sistema operativo invecchiano.
Il backport è un ponte che ti dà il tempo di migrare in modo ordinato. La migrazione verso PHP 8.x possiamo seguirla noi, con il porting del codice applicativo.
Cosa succede quando esce una nuova CVE?
Con un contratto di supporto continuativo la monitoriamo noi: valutiamo se riguarda il tuo ramo e la tua configurazione e, se necessario, prepariamo un nuovo backport con i tempi concordati.
Senza contratto puoi richiedere un intervento d’urgenza sulla singola vulnerabilità. Per le situazioni critiche è attiva la reperibilità H24 al numero +39 340 985 4556.
Quanto tempo serve per un intervento d’urgenza?
L’obiettivo è di 24 ore dall’analisi al rilascio in produzione, per una singola CVE su un ambiente noto. Nel frattempo applichiamo subito le mitigazioni indicate dagli avvisi ufficiali, per ridurre la finestra di esposizione.
I tempi effettivi dipendono dalla complessità della patch, dal numero di server, dalla disponibilità di un ambiente di prova e dalle finestre di manutenzione concordate. Te li confermiamo dopo la valutazione iniziale.
Come gestite i dati e gli accessi ai miei server?
Managed Server è un’azienda italiana, conforme al GDPR (Reg. UE 2016/679), con infrastruttura in data center certificati ISO 27001 nell’Unione Europea. Ticket e configurazioni sono conservati solo in Europa e cancellati entro 30 giorni dalla fine delle attività.
Gli accessi ai server vengono concordati con il tuo team, limitati a quanto necessario e revocabili in qualsiasi momento.
Quanto tempo richiede una migrazione a PHP 8.x?
Dipende dalla dimensione del codice, dalla versione di partenza, dalle dipendenze e dalla presenza di test. Un sito WordPress con pochi plugin e un gestionale custom scritto quindici anni fa sono progetti molto diversi.
Per questo partiamo da un’analisi statica che misura l’impatto e produce una stima. Durante tutto il lavoro il backport mantiene protetta la versione in produzione, così la migrazione non deve essere affrettata.
Quanto costa il servizio?
Ogni intervento parte da un preventivo, definito su versioni di PHP, distribuzioni, numero di server, esposizione e complessità dell’applicazione. L’intervento d’urgenza, il supporto continuativo e la migrazione hanno modalità diverse: intervento singolo, canone o progetto.
Contattaci con versione di PHP, sistema operativo e una descrizione dell’esigenza: ti risponderemo con una proposta chiara e con i tempi previsti.
Potete collaborare con il mio team o con il mio fornitore attuale?
Sì. Lavoriamo spesso al fianco di team interni, web agency e fornitori di hosting. Concordiamo chi fa cosa, come accedere ai sistemi e come integrare i pacchetti nel flusso di aggiornamento già in uso.
Documentiamo ogni patch e ogni rilascio, così chi gestisce i server conserva il controllo e sa esattamente cosa è stato installato e perché.
Mettiamo
in sicurezza.
Indicaci versione di PHP, sistema operativo e cosa ti preoccupa. Ti risponderemo con una valutazione dell’esposizione e una proposta di intervento.
Richiedi supportoTi porta al modulo di richiesta, in quattro passi.
Lunedì – venerdì · 09:30 – 19:30
+39 340 985 4556 ↗
